A cura di Edoardo Licitra –

“Questo è spunto politico!”: con tale semplicità un anziano abitante di Palagonia (teatro di un macabro duplice omicidio perpetrato da un ospite del centro accoglienza profughi di Mineo) descrive la manifestazione organizzata da Forza Nuova la scorsa domenica.
La speculazione di taluni partiti d’opposizione raggiunge troppo spesso livelli degradanti, tanto da far indignare un’intera comunità, già sconvolta dalla tragedia dei coniugi Solano.
Spetta poi ai leader del movimento valutare quanto possa essere conveniente organizzare un corteo neo-fascista in un piccolo paese reduce da un’esperienza traumatica come la morte dei due anziani coniugi: risulta tuttavia evidente come la decisione non sia stata delle più felici.
“Abbiamo precisato che si tratta di una manifestazione pacifica”, spiega il promotore locale di Forza Nuova. Dichiarazione alquanto fuori luogo, come se fosse stato possibile organizzarne una bellicosa, o magari una spedizione punitiva contro gli immigrati del CARA (per restare in tema di neo-fascismo).
Spesso non ci rendiamo conto di quanto l’allarmismo ed il malcelato razzismo possano essere dei gravi problemi della politica di protesta, fino a diventare addirittura dei “boomerang” mediatici, che, oltre a danneggiare gli stessi che ne fanno abitualmente uso, sconvolgono le menti degli elettori: inducono alla perdita del senso dell’orientamento etico e umano spingendo esseri umani ad odiare ingiustificatamente altri esseri umani.
Gli estremismi sono frutto delle crisi, e non hanno mai portato a nulla di buono; quanto ancora dovremo aspettare prima che una formazione di finti patrioti indottrinati arrivi al potere? E’ questione di tempo o gli italiani lo capiranno prima?
Nell’attesa che molte giovani coscienze si risveglino dal loro grigio torpore morale, ci si aspetta che gli aventi diritto al voto scaccino gli attentatori del buonsenso di cui sopra, proprio come accaduto a Palagonia con Forza Nuova o a Marsala con la lega di Salvini.
Capacità critica, ideali umani e adattamento alla globalizzazione sono le qualità che mancano a milioni di italiani, come rimediare?