A cura di Michele Enrico Montesano

Nel corso dei secoli ogni manifestazione sportiva si è sempre svolta all’interno degli stadi. Le arene, anno dopo anno, si sono evolute sempre di più fino ad arrivare ai capolavori architettonici ed ingegneristici che possiamo ammirare oggigiorno.
Il calcio, lo sport più popolare ed amato d’Italia, deve buona parte della sua fortuna proprio agli stadi. In assenza, infatti, di impianti costruiti per far fronte ad una sempre maggiore affluenza, le partite non trasmetterebbero le stesse emozioni. Perderebbero quel tocco magico che possiedono. Le case del football sono davvero numerose, dislocate, senza eccezioni, in ogni continente. Si potrebbe pensare, erroneamente, che lo stadio più capiente del mondo sia in Europa o in America Latina. In realtà, l’arena più capiente è situata a Pyongyang, nella capitale della Corea del Nord, e s’intitola Rungrado May Day Stadium. Inaugurato nel 1989 conta ben 150.000 posti a sedere ed occupa una superficie di 207.000 metri quadri!
Lo stadio di Football più capiente del Centro-Nord America è l’Estadio Azteca, ubicato a Città del Messico, conta 115.500 posti a sedere. L’impianto fu costruito per ospitare le gare calcistiche delle Olimpiadi tenutesi in Messico nel 1968. Divenne poi teatro dei mondiali organizzati dalla stessa nazione nel ’70 e nel 1986. Proprio al suo interno si giocò “el partido del siglo” tra Italia e Germania nel giugno del 1970. A testimonianza di ciò è apposta una placca commemorativa dentro lo stadio. Oggi ospita le partite casalinghe del Club de Futbol Ameríca, oltre a quelle della nazionale messicana.
Lo stadio più capiente d’Europa è il Camp Nou di Barcellona, che tradotto dal catalano significa “campo nuovo”. Fu inaugurato nel 1957 in risposta al Santiago Bernabeu edificato 10 anni prima dagli acerrimi rivali del Real Madrid. Lo stadio conta circa 99.000 posti ed ospita all’interno il museo storico del Barcellona.
Lo stadio più ampio del Sud America è l’Estadio Jornalista Mario Filho di Rio de Janeiro, più noto, semplicemente, come Maracanà. Inizialmente fu battezzato con il nome di Estadio Municipal. Abbandonò tale denominazione a distanza di 14 anni dalla sua inaugurazione, avvenuta nel 1950 in occasione dei mondiali in Brasile. Oggi ha una capacità di circa 80.000 posti a sedere ed ospita le partite del Botafogo, Flamengo, Fluminense e Vasco de Gama. Pare che durante la finale di Brasile ’50 fossero presenti circa 150.000 persone! Molte persone sostavano in piedi o sui gradini pur di assistere alla partita. Tutt’oggi la partita Brasile-Uruguay detiene il maggior numero di biglietti venduti per un evento calcistico. Tuttavia, proprio quella partita è tristemente nota per il “disastro del Maracanà” detto anche “o Maracanaço”.
Infine, lo stadio più grande del continente Africano è il First National Bank Stadium, abbreviato anche FNB Stadium, di Johannesburg, in Sudafrica. Inaugurato nel 1989 ha raggiunto una capacità di 91.141 posti a sedere nel 2010 grazie alla ristrutturazione in vista della diciannovesima edizione dei mondiali organizzati proprio dal Sudafrica. Lo stadio, anche noto come Soccer City, ospita sia partite di calcio che di rugby.