A cura di Lupo Alberto-

Più pungente di un calabrone, più piccante del peperoncino messicano: la rubrica più attesa del Web è tornata!

Sesso debole, a chi? Osservando la politica dell’isola della Gran Bretagna notiamo che sono le donne al top, non contando la mitica Elisabetta II, ovviamente!

Il primo Ministro britannico è una lei, la signora May, e anche quello scozzese è una donna: Nicola Sturgeon. Tra la albionica e la caledone però sono in corso confronti accesi, non ultimo un eventuale referendum (un altro) per l’indipendenza della Scozia! Infatti il popolo delle Highlands non ha preso bene la Brexit, scelta dai cugini a Sud del Vallo di Adriano.

Non dimentichiamoci che anche nell’Ulster, ossia la tribolata contea nordirlandese, esiste una forte presenza femminile ai vertici dei partiti, sia tra le file degli Unionisti (filo-britannici) che tra quelle dei Sinn Fein, filo-irlandesi.

Cari fratelli maschi, porteremo pure i pantaloni, ma ricordiamoci che noi non partoriamo…

Tulipani europeisti e conservatori. Molti temevano una vittoria della Destra anti-islam di Wilders, ma il suo partito il PVV ottiene il 13,1%, contro i popolari del VVD, che raggiungono il 21,3% dei consensi.

Il partito di Rutte, pur perdendo qualche seggio, rimane in testa; grazie anche lo slancio eroico contro la propaganda turca pro-referendum Presidenziale, che ha convinto gli elettori. Avanzano i partiti di centro-destra, 12,5% i cristiani-democratici, e il 12% i liberal-conservatori del D66, mentre la Sinistra becca una batosta niente male!

La Sinistra orange non spicca: il primo partito sono i socialisti del SP con il 9,2%, poi vengono i rigogliosi Verdi con l’8,9% e ultimi, maglia nera, i Laburisti con un misero 5.7% …

Tirando le somme però Wilders rimane in sella e lontano dal mollare la presa…tuttavia nel paese del calcio totale una nuova coalizione più conservatrice può fare una bella partita per il futuro.

Bagarre Parlamentare. Dopo la balzata di gruppo sulla legge del testamento biologico, come prima di un’interrogazione liceale, il nostro Parlamento si è dato da fare!

Prima la sfiducia al Ministro Lotti proposta dal Movimento 5 stelle, respinta. Il ministro toscano si è tolto, poi, qualche sassolino dalla scarpa … Non sassolini, ma Minzolini, senatore di Forza Italia, viene confermato nonostante una condanna penale. Atto che ha fatto infuriare la grande onestà grillina! Ora però, la banda degli onesti è alle prese con un serio problema di democrazia interna, proprio nella città, la Superba Genova, del Garante Beppe Grillo Insomma si son dati da fare, anche sui voucher che (pare) verranno tolti, per la gioia del mastino del lavoro Camusso!

Corpus Mysticum: l’Europa di Carlo Magno. Molto in questi giorni si è scritto sull’Europa, dato l’imminente 60esimo anniversario degli accordi di Roma, dato che la follia è ovunque, poteva non occuparsene DeliRando??? Sempre con ironia e leggero cinismo, Lupo Alberto si accinge a fronteggiare l’argomento, ma prendetelo con le giuste precauzioni: è selvatico.

Quando sorge davvero l’Europa? Forse nella notte di Natale dell’800, o meglio nel 781 quando un anglo, Alcuino da York diviene direttore della schola palatina, centro culturale di quello che diventerà 19 anni più tardi l’Impero Carolingio.

Dunque è il Sacro Romano Impero la base dell’Europa? Pare di sì, poiché il suo territorio coincideva con i primi 6 paesi fondatori, ed è innegabile una cultura, una storia comune! Un’Europa certo diversa e non omogenea, ma che aveva identità di fede e di diritto.

Se lo Stato nazionale va superato, non si può superare l’idea di Europa con cuore tedesco, testa inglese, gusto italiano e coraggio francese: non si può accantonare il Corpo Mistico! Una fusione di spirito e materia che giunge dall’antica Grecia fino a noi, nel rispetto delle libertà individuali e di quelle politiche, ossia della comunità!