A cura di Manuela Romaniello– 

La Scozia chiede ufficialmente l’indipendenza. E’ questa la notizia che nell’ultimo mese ha sconvolto l’Europa intera. Tutto, infatti, è partito da una lettera inviata dal premier scozzese Nicola Sturgeon e diretta al premier britannico Teresa May, la quale racchiude proprio la richiesta di un nuovo referendum sull’indipendenza della regione.  Dopo il referendum sulla Brexit, in cui la maggioranza degli scozzesi si è pronunciata contro l’uscita dall’Unione Europea – a differenza del popolo britannico nel suo complesso, che ha fatto vincere il “leave” – Sturgeon pensa che le condizioni siano cambiate: “Il popolo scozzese deve avere il diritto di scegliere il proprio futuro”, ha esclamato a gran voce lo stesso premier. Frattanto che la Gran Bretagna muove i primi passi per uscire definitivamente dall’Unione Europea, la Scozia comincia un viaggio per uscire dalla Gran Bretagna. Pare, a primo impatto, un paradosso e a tratti una vera e propria rivalsa; in realtà è una scelta esclusivamente politica.
Difatti, con ben 69 voti contro 59, il parlamento scozzese ha approvato la richiesta di un governo proprio ed autonomo, e il momento di agire, a detta della stessa Sturgeon, sarà proprio l’autunno del 2018, cioè non appena il negoziato tra la Gran Bretagna e l’UE si sarà concluso, per consentire in tal modo ai parlamentari  di ratificare tale accordo entro i due anni di tempo previsti dalla trattativa. Si prospetta, dunque, una situazione convulsa, sia sul piano legale sia su quello costituzionale tra Gran Bretagna e Scozia, in cui il governo centrale potrebbe anche, in teoria, negare l’autorizzazione a dare il via ad un referendum. Tuttavia, agendo in questo modo, Theresa May rinnegherebbe due decenni di devolution che hanno contribuito a ”tenere insieme” il Paese. La causa scatenante di tutto ciò è stata sicuramente la Brexit: solo nove mesi fa a livello nazionale ha vinto il NO alla UE, anche se in Scozia ha vinto nettamente SI all’Europa con il 62% dei voti. Proprio questa incoerenza ha fatto sì che si venisse a creare una situazione a tal punto insanabile; e quindi, dopo BREXIT (Britain exit), attendiamo la SCOXIT (Scotland exit).