A cura di Giulio Menichelli

 

Tu

ed io,

una danza di anime in pena.

Io

e te,

una guerra mai vinta né persa.

 

Combattiamo su sponde diverse

di due fiumi fin troppo lontani:

se tu vegli

io dormo.

Se tu vivi

io muoio.

 

Come il Sole e la Luna,

entrambi nel cielo,

s’inseguono senza trovarsi

così io

e te,

noi. Ci amiamo senza mai amarci.

 

Lascia che il turbine

in cui siamo avvolti

ponga fine alla nostra agonia.

Che il mio cuore sia tuo

e il tuo cuore sia mio,

un eterno orologio di fulmini.

 

Ebbene,

l’ingranaggio dev’ora partire.

Se non ora

mai più.

Se non mai

Domani.