di Tancredi Agrò-

è piovuto
nel cortile.
è piovuto
nell’anima.
Freddo, il vento
ha spezzato
le rose,
ha spezzato
il caldo amore.

Il peccio,
vestito del suo verde fosco,
si è arreso
a un pianto disperato ma composto
e ha abbandonato
gli scrigni di emozioni ormai scomparse
e si è lasciato,
cullato da un freddo vento,
a un moto ebbro e rassegnato.

Timido, qualche raggio di sole
ne ha sfiorato la corteccia,
sanguinante viva linfa
e ha dorato il suo colore.
Fiero, il peccio,
del suo ebbro moto,
attende,
in un sole ingentilito
un altro inverno.