A cura di Giulia Midei

Tu sei come una cosa bella

Che ai bambini è impedito

di toccare, poiché così 

ci insegnano: la bellezza 

la si può solo ammirare. Io

non sono più una bambina, ma sei

tu a impedire a me 

di toccarti. Sbaglio, soffro, 

piango, non so perché 

mi si dica no. Sono condannata 

a guardare il mio amore 

da una vetrina: sono un’eterna bambina

che ambirà sempre

al suo cuore incartato 

disposto dietro a un vetro spesso.