A cura di –Anna Logorelli

Babylon Berlin: sicuramente alcuni di voi avranno sentito parlare di questa serie tv. Essa è tratta da un thriller dello scrittore tedesco Volker Kutscher. In questo libro, ambientato nella Berlino del 1929, viene narrata la prima delle sei inchieste dell’ispettore Gereon Rath, che, a causa di un problema con la stampa, è costretto a lasciare Colonia, sua città natale, per trasferirsi nella capitale tedesca presso la sede della Buoncostume, dove indagherà assieme al commissario capo Wolter su foto scandalistiche ritraenti personaggi famosi della storia tedesca, tra cui Guglielmo II e Federico il Grande. Mentre Rath e la sua squadra indagano, improvvisamente un canale restituisce un’auto di lusso con a bordo un uomo elegantissimo con le mani maciullate, senza nulla che possa ricondurre alla sua identità. Così l’ispettore, riconoscendo nel cadavere un uomo che tempo prima si era introdotto in camera sua alla ricerca di qualcosa, incomincia ad indagare, immergendosi nella decadente vita notturna berlinese, fatta di night, spaccio di droga e traffici illeciti, e nella burrascosa comunità russa, divisa tra stalinisti e trotskisti. In tutto questo, Berlino è in fermento a causa del primo maggio; i comunisti, infatti, non rispettano il divieto di manifestare e la polizia risponde, assediando alcuni quartieri popolari, dove i morti e i feriti a causa degli scontri sono migliaia. Le descrizioni dettagliate di ogni personaggio e di ogni strada di Berlino, insieme alle varie storie che si dipanano nel mezzo dell’indagine principale, permettono di immergersi a pieno nella Germania della Repubblica di Weimar, una Germania prossima al tramonto e pronta a tuffarsi tra le braccia dei nazionalsocialisti, il cui sogno è quello di restituire alla Germania la grandezza della Prussia.