A cura di Valerio Forestieri-

 

A tu per tu con il rappresentante degli studenti nel CDA LUISS

Caro Marco, prima di entrare nel vivo di questa intervista, parlaci di te. Come sei diventato il rappresentante degli studenti nel CDA della LUISS?

Il percorso che mi ha portato a candidarmi è cominciato molto presto. Le elezioni sono state il 10 e l’11 aprile 2017, ma la volontà di mettermi in gioco è partita molto prima. Il mio gruppo di riferimento, Ares, aveva intenzione di candidare un proprio appartenente al Consiglio d’Amministrazione LUISS già da settembre. A ridosso delle elezioni bisognava solo scegliere il nome e, consultandoci tra di noi, la decisone comune è ricaduta su di me che per primo avevo presentato ai ragazzi il progetto che avrebbe informato il mio mandato.

 

Ricordi la tua prima giornata della matricola? Che cosa hai provato allora?

 Emozione e curiosità prima di tutto. Emozione perché entravo in un mondo nuovo che non vedevo l’ora di conoscere. Curiosità perché le nuove sfide mi danno una carica incredibile ed ero ansioso di potermi mettere alla prova in un ambiente stimolante e dinamico come quello LUISS.

 

Ormai sei giunto quasi alla fine del tuo mandato. Quali sono gli obiettivi che hai realizzato da quando sei stato eletto? Hai ancora qualche sorpresa in serbo per gli studenti?

Maggiore internazionalizzazione, spazi studio e regolamentazione delle prove intermedie sono stati i pilastri fondamentali del nostro programma. Dall’11 aprile 2017 sono diventati i nostri obiettivi, i traguardi da dover raggiungere a tutti costi. Ormai al termine del mio mandato posso con orgoglio affermare di aver ottenuto importantissimi risultati, a dimostrazione del fatto che, con impegno, ascolto e dedizione, tutto é possibile.

In merito alle prove intermedie DIM Triennale, avendo perso un appello in virtù dell’obiettivo ranking, le prove intermedie erano state individuate come strumento ammortizzante. Non erano state regolamentate e di fatto erano veramente pochi i professori che adottavano questo sistema. Attraverso un lavoro di mediazione e raccordo con gli organi di governo, siamo riusciti a far approvare un nuovo regolamento per le prove intermedie; dallo scorso semestre, le prove intermedie sono infatti divenute OBBLIGATORIE per tutti i corsi, oltre a dover valere almeno il 30% del voto finale.

A proposito delle certificazioni di lingua, prima del mio intervento, il livello raggiunto di lingua straniera (inglese, francese, spagnolo, ecc…) veniva certificato dopo 2 o 3 anni di corso con una certificazione interna che risultava poco utile e priva di riconoscimento esterno. Adesso, grazie al supporto del CLA, sono riuscito a trasformare i corsi di lingua, improntandoli alla preparazione degli esami IELTS, DELF, DELE, ecc. Finalmente i nostri studenti hanno la possibilità di certificare il loro livello di lingua senza dover frequentare corsi esterni a pagamento.

In merito ai nuovi spazi studio, come promesso, siamo riusciti, con la fondamentale collaborazione dei nostri organi di governo, a trasformare il matroneo dell’aula 200 in un nuovo spazio studio per sopperire alla mancanza di sale lettura sufficientemente grandi nella sede di Viale Romania. Per la sede di Via Parenzo, mi piace ricordare di essere riusciti a far restare aperta h24 la sala lettura principale di cui era stata disposta la chiusura causa rumori molesti della scorsa sessione estiva. Sono in arrivo importanti novità riguardanti gli attuali spazi studio a disposizione che verranno ampliati e migliorati. La sede di Viale Pola è stata completamente ristrutturata e, oltre alle nuove aule, abbiamo promosso la ristrutturazione della sala mensa che è stata rinnovata per permetterne una migliore fruizione durante le ore di studio.

Abbiamo anche apportato delle modifiche al regolamento della Consulta delle Associazioni. A causa di alcune evidenti mancanze nel suo regolamento interno, molte delle idee e dei progetti di questi fondamentali gruppi d’interesse non hanno mai visto la luce del sole. Con la riforma del regolamento e l’istituzione della Commissione Permanente Eventi, le associazioni e i periodici d’ateneo potranno partecipare attivamente all’organizzazione degli eventi che li riguardano in prima battuta. Abbiamo creato una cassa di risonanza, uno strumento fondamentale per non lasciare inascoltata la voce degli studenti.

Abbiamo provveduto ad abbassare le soglie accesso per il programma Freemover. Quest’ultimo rappresenta un’importante risorsa per tutti gli studenti che, magari non riuscendo ad entrare in graduatoria Erasmus, vogliono vivere un’esperienza di studio all’estero. Grazie alla collaborazione con l’ufficio di riferimento, siamo riusciti a far abbassare le soglie CFU minime per accedere al programma. Un’ulteriore passo in avanti per l’internazionalizzazione delle nostre carriere.

Inoltre, i posti Erasmus/Exchange sono stati aumentati di oltre il 13% con nuove sedi e nuove partnership strutturate con alcuni tra gli atenei più prestigiosi del mondo.

Tanto altro é stato fatto e tanto altro c’è ancora da fare. Sono infatti numerosi i progetti ai quali stiamo lavorando e che vogliamo portare a compimento nei prossimi mesi. Intanto posso solo dirvi che abbiamo pensato ad un sistema per avvicinare le esigenze degli studenti a chi può assecondarle. Con lo Student’s Quality Team cambieremo il modo degli studenti di segnalare un disservizio o fornire un suggerimento. Work in progress!

 

Nessuno conosce l’offerta formativa dell’Università meglio di te. Quali sono le opportunità che le matricole non dovrebbero lasciarsi sfuggire?

Direi che le offerte a disposizione di ogni studente sono innumerevoli. Consiglierei di non perdere di vista il progetto “Biografia dello Studente” il quale si occupa, tra le altre cose, di avvicinare sin dai primi anni gli studenti al mondo del lavoro. Altre attività interessanti sono le Soft Skills, promosse dall’Ateneo per sviluppare nuove competenze utili in tutti i settori lavorativi.

 

A chi varca, oggi per la prima volta, la soglia di via Parenzo o di viale Romania, che consigli ti senti di dare?

Uno, semplice e conciso, perché sono ormai alla fine del mio percorso e mi sento di dire solo una cosa: divertitevi e sfruttate ogni possibilità che vi si presenta. Non tiratevi mai indietro e date sempre il 101% di voi stessi. Ad maiora e in bocca al lupo a tutti!