A cura di Lupo Alberto-

 

Una rubrica di cui si può fare a meno

 

L’Europa che verrà

“Caro amico ti scrivo” così cominciava la canzone del compianto Dalla, ma agli “amici” dell’Ue (mai le virgolette furon così necessarie) che possiamo scrivere???da

I due vicepremier, Salvini venerdì e Di Maio il giorno dopo, hanno auspicato un terremoto politico dopo le elezioni europee del 2019, dove, pare, i partiti populisti e sovranisti avranno la meglio.

Cosa succederà il day after???  Calma, le elezioni europee non sempre portano bene, vedi il famoso 40% del Pd a guida Renzi; inoltre, non è facile capire che cosa succederà prima con il Def così discusso (eufemismo).

In effetti non sono stati scambiati complimenti tra il nostro Governo e le istituzioni europee, con forti toni e battute, che Orazio avrebbe definito lutulente.

 Si potrà ragionare con la Commissione davanti a un bel bicchiere di vino??

Pace, Riace

Questa domenica la solidarietà si è mossa, anzi ha marciato e sfilato, sia in Umbria che in Calabria.

Tra Assisi e Perugia c’è stata la Marcia della Pace: migliaia di persone di diverse etnie hanno espresso il loro sogno di fratellanza e accoglienza, tra i colori arcobaleno.

Anche nelle Calabrie molte persone hanno sfilato per difendere quel modello d’integrazione che il sindaco Lucano, ora indagato, aveva costruito nel comune di Riace.

“Bello sapere che c’è tanta gente migliore di me” ho pensato mentre ero seduto in poltrona, gustando un panino alla porchetta e guardando la Serie A.  Insensibile?  Domenica è sempre Domenica.

 

 Elezioni presidenziali in Brasile

In Brasile al primo turno vola il leader della Destra Bolsonaro con un 46%, superando il candidato del Partito dei Lavoratori Haddad.

Il ballottaggio sarà il 28 ottobre, ma per il Partito di Lula e della Rouseff si mette male, perché l’avversario è davvero uno tosto: ex militare, vicino alle chiese evangeliche e ammiratore della politica di Trump sulle armi, Bolsonaro è stato anche accusato di omofobia e razzismo, è odiato dalle femministe che hanno pure creato un movimento contro la sua elezione. (#luino tradotto in italiano)

Il curriculum da Satana per i Progressisti è completo, in più è anche sopravvissuto ad una coltellata durante la campagna elettorale.

Forse sta volta a chiedere l’asilo politico (come Battisti) sarà l’ex presidente Tavecchio?