Di Flaminia Colella-

Voglio dirti
una parola
che ti infiammi.
Non una qualsiasi,
ma la sola
che ti strappi
alle tue mutrie
incallite,
ti costringa
a dimenticare
i drammi.
Voglio dirti
una parola che
ti inganni
sul tuo involucro
malato,
che rigeneri
dal fondo
tutto lo spirito
muffito.
Voglio dirti
una parola
che ti squassi,
che ti spacchi
il cuore
in due,
perché infine
ci sia luce
e ti raggiunga
lo stupore.