Di Clotilde Formica-

Cara matricola, ti scrivo a cuore aperto perché anche io mi sono trovata al tuo posto quattro anni fa. Conosco bene quella sensazione di timore misto ad eccitazione.

Quello che sta per stagliartisi davanti è un mondo ricco di opportunità e possibilità di crescita, spero che riuscirai a coglierne quante più possibile. Cara matricola, conoscerai tante persone, molte di queste diventeranno i tuoi migliori amici, i tuoi fratelli e le tue sorelle quando avrai un problema o quando avrai nostalgia di casa se sei fuori sede come me.

Sii, però, preparata anche ad attraversare momenti difficili, crescere non è mai facile. Allora, non aver mai paura di metterti in gioco per le cose che ti piacciono davvero, l’università non è fatta solo di libri;

Non fidarti troppo di chi ti scoraggerà dicendoti che quel determinato esame è impossibile, ognuno ha il suo percorso e ognuno ha i suoi tempi e con un po’ di forza di volontà nulla è impossibile;

Non lasciare che un voto o una bocciatura ti rendano infelice, ci sarà un’altra possibilità, ci saranno altri esami, non lasciare mai che sia un voto a definirti; Ricorda sempre che a prescindere da ciò che l’assistente ti dirà, lui\lei non ti conosce davvero, conosce solo la tua versione accademica in quel determinato momento e per quella determinata materia, sii impermeabile e sempre conscia del tuo valore.

Godi a pieno di questi anni, anche quando ti sembreranno interminabili ti ritroverai in uno schiocco di dita alla tua quinta giornata della matricola, ti volterai indietro e ti sembrerà ieri l’aver varcato quella porta per la prima volta. Ti renderai conto che sei cresciuta, avrai sempre quelle piccole fragilità che ci accompagnano sempre ma una maturità diversa.

Buon inizio, cara matricola, e in bocca al lupo.