di Lupo Alberto-

Voglia di un giornalismo capace di informare ed intrattenere? 

Non ti preoccupare, leggi DeliRando e rinuncerai a questa voglia per sempre.

Non auro, non ferro: e poi?

Ah la Storia Antica! Sempre sorprendente e istruttiva, basta conoscerla.

Per chi non capisce, mi sto riferendo al Primo Sacco di Roma, Brenno e Furio Camillo, oggi può essere riutilizzata (la Storia è polivalente, Dottoressa) per una vera tragedia italiota: Ilva di Taranto.

I Galli (indoeuropei- indogallici suvvia) dell’Arcelor Mittal pare vogliano lasciare l’Ilva, la più grande fonderia d’Europa. 

Migliaia di Tarantini, eredi degli Spartani, spacciati come alle Termopili, soli contro il Re dei Re: il Mercato Globale.

Qui non esiste un salvatore alla Furio Camillo, neanche oche del Campidoglio. Il Fato vuole così.

Parlare con il Lupo di Gubbio.

La svolta in senso francescano della Chiesa ha raggiunto un nuovo step: parlare con il Lupo di Gubbio.

Eh sì, il cardinal Ruini ha aperto ad un possibile dialogo con il Capitano, in questa nuova veste di Lupo di Gubbio, visto che ormai il cuore verde dell’Italia è verde Lega (o Mojito, mi autocito).

Tali dichiarazioni hanno provocato discussioni nel mondo cattolico: diviso tra chi, oltre al Verbo di Nostro Signore e di Suo Figlio segue anche il vangelo secondo il Matteo (signore dei Social) e chi invece ritiene il leghista un novello Nerone, persecutore dei fedeli. O addirittura Satana (dato che Silvio oramai è in Purgatorio).

Scelta di campo? Pragmatismo? Svolta reazionaria anti-Papa Francesco? Oppure mossa per recuperare le pecore smarrite a Pontida?

Trump e gli altri.

 Dei tanti difetti che ha il buon Donald, la mancanza di autostima non è tra questi. 

Il partito Repubblicano (Great Old Party: so forti sti ‘mericani) esce sconfitto in Virginia (dopo 25 anni) e il Kentucky, per un soffio.

Sono colpi forti, ma il Tycon esulta per aver retto nel Mississippi. Contento lui.

La spada di Damocle dell’impeachment è sempre sulla sua testa, ma il presidente confida nella debolezza dei democratici, non più così scontata dopo il Super Tuesday (no, non è un match di baseball: è il turno elettorale di novembre 2019).