di Giordana Agosta –

Oggi abbiamo il piacere di intervistare uno dei due rappresentanti degli studenti del Dipartimento di Giurisprudenza: Giuseppe Cuccurese, studente e rappresentante del dipartimento di Giurisprudenza

 

Partiamo subito con la prima domanda. Cosa distingue in meglio la LUISS dalle altre università e come queste potenzialità si possono sfruttare al meglio?

 

Nel momento in cui parliamo di cosa differisce la nostra università dalle altre, verrebbe facile pensare immediatamente che la differenza più tangibile sia quella del prestigio del corpo docenti, dei servizi e delle strutture che offre il nostro ateneo. Io personalmente ritengo che la differenza non sia qui, sarebbe troppo semplice, bisogna scavare più a fondo. La differenza tra la nostra università e gli altri atenei italiani e non solo, sta nel contatto tra gli studenti, provenienti da ogni dove, che rappresenta stimolo e crescita collettiva. Il modo di vivere il mondo universitario è diverso, viverla a 360 gradi, frequentando non semplicemente le lezioni, ma creando vere e proprie fucine di idee, dibattiti, dialoghi ci permette di fare quel balzo in avanti che da sempre ci ha contraddistinti.

 

Il mondo della LUISS è un mondo in cui è necessario darsi da fare ed, a volte, tirare fuori gli artigli. Qual è il tuo consiglio per affrontare al meglio la vita in LUISS?

 

Il mondo LUISS è un mondo complesso, a tratti molto competitivo o quanto meno molto stimolante, che permette ad ognuno di poter sviluppare la migliore versione di se stesso, conoscersi a pieno e sviluppare al meglio le proprie capacità. Molti studenti dopo i primi mesi, talvolta, pensano di abbandonare, poiché  si trovano davanti ad una realtà nuova più difficile da vivere rispetto a quanto erano abituati in precedenza, ma è proprio in quel momento che bisogna “resistere”. Il consiglio che mi permetterei di dare ai futuri studenti LUISS è quello di vivere la nostra università a pieno, con tutte le proprie forze, andando oltre il semplice studio nozionistico. La LUISS è più di un semplice esame ed è proprio questo che dopo ci contraddistinguerà, non sfruttare tutte le opportunità che essa offre è come entrare a Louvre e vedere solo la Gioconda, bisogna andare oltre.

 

In LUISS, il piano di studi del Dipartimento di Giurisprudenza permette agli studenti di scegliere un profilo specifico a partire dal IV anno. Cosa comporta questo? Quali sono i vantaggi di avere un percorso più specializzato?

 

Parliamo qui di un argomento un po’ complesso, tengo a precisare, soprattutto per le future matricole, che tale scelta è un’opportunità in più che offre il nostro ateneo offre e non uno svantaggio, pertanto nel momento in cui si sceglie un determinato indirizzo la propria vita lavorativa non dovrà poi essere circoscritta a quel settore. Tale scelta ci permette di essere ulteriormente specializzati in un determinato profilo giuridico, entrando così in uno studio legale con maggiori conoscenze specifiche, il che rappresenta un grande vantaggio nei confronti di tutti gli altri studenti. Consiglio inoltre di non avere fretta nella scelta, di godersi a pieno tutte le materie del primo triennio, senza aver timore di cambiare idea durante gli anni e solo una volta ottenuti tutti gli strumenti adatti scegliere il profilo più adatto a se stessi.

 

Infine, vorrei chiederti cosa porterai con te dell’esperienza in LUISS, sia come studente che come rappresentate degli studenti. Cosa ha significato per te vivere questa Università?

 

La LUISS mi ha lasciato e mi lascia ogni giorno che passa tanti bei ricordi ed esperienze, dalle attività associative, al contatto con i professori, ai dibattiti e alle più stravaganti idee portate avanti e talvolta realizzate con i miei colleghi. Essere studente LUISS mi ha permesso di mettermi in gioco dandomi gli strumenti giusti al momento giusto, permettendomi di dimostrare il mio valore in qualsivoglia settore. Essere rappresentante invece è una gratificazione per la quale non smetterò mai di ringraziare gli studenti LUISS, poter essere al servizio della propria realtà, cercando di migliorarla con il proprio apporto, è quanto di più bello si possa  dare ad una persona come me. È anche grazie a queste esperienze che ci si fa le ossa per poter poi interagire nella società dei “grandi” nel migliore dei modi. Ti permette di capire, anche se in piccolo, come funziona la nostra società e da dove iniziare per cambiarla in meglio.

 

Concludo ringraziandovi come ogni anno per lo spazio che mi dedicate, facendo un grande in bocca al lupo alle future matricole che purtroppo almeno in questo primo semestre non potranno cogliere a pieno la nostra realtà. Come detto precedentemente dobbiamo resistere, come mai prima d’ora in un momento così complesso, auspicando un ritorno non troppo tardivo tra i nostri corridoi e le nostre aule, fatto di avvicinamento e scambio e non di distanziamento e timore.

 

Ringraziamo il nostro rappresentante per il tempo che ci ha voluto dedicare e buon inizio a tutte le future matricole!