di Clotilde Formica – 

 

Nonostante quest’anno si presenti come piuttosto anomalo per l’intera popolazione mondiale, anche questo settembre 2020 rappresenta, per tutti gli studenti universitari, l’inizio di un nuovo Anno Accademico. Per alcuni si tratterà del primo anno in assoluto, in bilico tra il virtuale ed il reale, tante matricole si affacceranno per la prima volta sul loro futuro entrando a far parte del variegato mondo Luiss.

 

Per altri ancora questo settembre rappresenta l’ultimo capitolo del proprio percorso universitario e, tra le tante pagine di libri e di tesi, si approcciano alla Luiss con un pizzico di nostalgia e con l’impazienza di raggiungere il tanto agognato traguardo.

 

Per noi di Iuris Prudentes l’inizio dell’Anno Accademico significa incontrare ancora una volta i nostri rappresentanti degli studenti per fare quattro chiacchiere insieme, tirare le somme dell’anno appena concluso ed esplorare le prospettive per quello che, invece, ci apprestiamo a vivere. Proprio per questo abbiamo avuto il piacere di intervistare il nostro Alessio Tessitore, rappresentante degli studenti nel Consiglio Di Amministrazione della Luiss. Mai come quest’anno, infatti, il ruolo dei rappresentanti è stato di fondamentale importanza per l’intera comunità studentesca. Nella solitudine del distanziamento e nell’asetticità del virtuale, avere un punto di riferimento è stato più che mai importante per far valere le problematiche del singolo e per sentirci ancora una volta parte dell’intero universo Luiss.

 

Ciao Alessio, in apertura di quest’Anno Accademico ci apprestiamo ad accogliere tante matricole. Ti chiediamo, dunque, di presentarti ai nuovi studenti LUISS e a parlarci meglio del tuo ruolo di rappresentante.

 

Salve a tutti,

Si, anche in questo anno molto particolare ci apprestiamo ad accogliere tante matricole che sono pronte ad affrontare una nuova sfida, e per questo prima di tutto voglio augurare il meglio ad ognuno di loro.

Io mi chiamo Alessio Tessitore, sono uno studente di Management oramai prossimo alla laurea ed il mio ruolo è quello di rappresentante degli studenti nel Consiglio Di Amministrazione della Luiss.

Diciamo che il mio ruolo è sia quello di coordinare le volontà e le esigenze dei miei colleghi con quelle dei vertici dell’ateneo, sia quello di prendere parte alle sedute del Consiglio di Amministrazione e di altri organi collegiali come rappresentante della comunità studentesca.

Si tratta di un ruolo di grande responsabilità ma che è molto bello da ricoprire, cercando di fare il bene dei miei colleghi.

 

Siamo tutti reduci di un anno a dir poco sui generis, immaginiamo che un ruolo delicato come quello della rappresentanza studentesca non sia facile da svolgere a distanza, parlaci un po’ della tua esperienza e delle prospettive per il semestre che ci accingiamo ad incominciare.

 

Assolutamente, quest’anno è stato molto complicato per tutti, perché ci siamo trovati ad affrontare qualcosa su cui eravamo completamente impreparati. Devo dire però che la comunità Luiss ha reagito benissimo sia dal lato amministrativo che da quello studentesco.

Siamo stati infatti tra i pochi in Italia a non perdere neppure un giorno di lezione, continuando con una didattica sincrona che all’inizio sembrava un azzardo ma che poi si è rivelata un’idea vincente. È stato molto bello l’impegno da parte di tutti per far sì che il nostro percorso universitario non si fermasse, e voglio sottolineare anche le iniziative di beneficenza portate avanti dall’ateneo, che noi studenti abbiamo portato avanti con grande passione per aiutare chi è stato ed è meno fortunati di noi.

Purtroppo ci ritroveremo a fare i conti con questa emergenza ancora per un po’, ma sono sicuro che se tutti sapremo rispettare le regole e metteremo la stessa dedizione dei mesi passati, ne sapremo uscire alla grande e torneremo ad affollare i nostri campus.

 

Quest’anno si terranno anche le elezioni studentesche, cosa consigli a chi è desideroso di presentare la propria candidatura e agli studenti tutti chiamati a esprimere il loro voto?

 

Le elezioni studentesche in Luiss saranno, per chi non le ha ancora vissute, un’esperienza unica ed emozionante. Il clima che si respira in quei giorni è qualcosa di molto difficile da spiegare, ma personalmente posso dire di aver imparato tante cose durante le mie esperienze, e credo sia così per tutti quelli che vi hanno partecipato e vi parteciperanno.

A chi fosse intenzionato a presentare la propria candidatura dico di farlo senza aver paura di fallire, ma di farlo soltanto se è veramente intenzionato a fare il bene di tutti i suoi colleghi. Chi lo farà, farà sicuramente un’esperienza che rimarrà per sempre, a prescindere da come vada.

Per quanto riguarda gli studenti tutti, chiamati ad esprimere il proprio voto, dico che la scelta delle persone che poi andranno a rappresentarci è una scelta molto importante, che quindi va fatta dando la propria fiducia a chi veramente si ritiene più adatto.

 

Grazie Alessio, in conclusione di questa intervista ti chiedo di fare un augurio a tutti i nuovi studenti che virtualmente e fisicamente affolleranno ancora una volta i corridoi della nostra università.

 

Innanzitutto grazie a voi di questa intervista.

Agli studenti che si stanno apprestando ad iniziare questa nuova esperienza non posso far altro che dare un grosso in bocca al lupo, sperando che per questi possano essere gli anni migliori della vita di ognuno di loro.

Gli consiglio molto vivamente di lasciarsi trasportare appieno da quello che troveranno a Roma e alla Luiss, anche sbagliando ed imparando dai propri errori, perché uno dei grandi punti di forza della Luiss è proprio quello di formarci come persone e non solo come studenti.

 

Buon anno a tutti!